Aristocratica e popolare: fra questi due estremi si attesta la cucina veneta e quella veronese in particolare. C’è un preciso rapporto fra il variare del paesaggio e la cucina che ne è, in parte, espressione: si passa, nel Veronese, dalla dolcezza del Garda e della sua cucina di lago alla forte cucina del Basso Veronese dal clima continentale, dalla pianura al fiume, dalla montagna alla collina. E' qui che si ottiene riso, grano e una serie di prodotti ortofrutticoli di grande rilievo, tutelati dalle Dop più prestigiose.
Così fragole, radicchio rosso, pesche, tanto quanto il lago con il suo olio delicato, i monti Lessini con il formaggio Monte Veronese e i vini di mondiale importanza onorano una terra frutto del lavoro dell’uomo da tempi immemorabili. Prodotti che i cuochi della città e della provincia di Verona sanno utilizzare al meglio, rifacendosi per lo più alle ricette della tradizione scaligera. Ecco quindi il risotto all'isolana, gli gnochi de malga sbatui, la pastissada de caval, le sardene fritte, il lesso con la pearà e i dolci, quali il nadalin, le sfogliatine, la brassadela...
E in questo volume-ricettario troviamo tutto: la storia dei prodotti e ben 50 ricette tradizionali, dall'antipasto al dolce, per riscoprire le particolarità di una provincia ricchissima quale quella veronese.
Fotografie di Cristiano Bulegato