Dai giochi dell’infanzia sulle rive del lago di Garda al grande successo internazionale: le passioni, i viaggi, le idee, gli studi e le esperienze del grande disegnatore italiano.
Gli esordi in un piccolo studio di Verona, i primi incarichi professionali, l’incontro e l’amicizia con personaggi fondamentali come Hugo Pratt e Federico Fellini fino alla genesi di opere come “El Gaucho” e “Il Gioco”, che lo hanno consacrato nel mondo come maestro del fumetto d’autore.
Milo Manara racconta la sua visione del fumetto come Arte ma anche come Mestiere, descrivendo il processo creativo, gli spunti d’ispirazione, le tecniche e gli accorgimenti che rendono le sue strisce vere opere narrative.Una vasta raccolta di fotografie e una sezione di “dedicace” d’autore, omaggi disegnati di colleghi e amici di tutto il mondo, completano il volume.
Dall’introduzione di Vincenzo Mollica
" In questo libro Manara si racconta, era ora che lo facesse, che rendesse tangibile il fatto che siamo le storie che abbiamo vissuto e immaginato.
Ora tocca a lui spiegare l'inspiegabile, usare le parole come se fossero pennelli, pennini, matite, colori. Tocca a lui portarci nella sua vita avventurosa, guidarci nel labirinto dei suoi pensieri, farci intravedere il gioco dei sentimenti che fa da corona alla sua immaginazione".