Un viaggio d'amore nei vitigni, le cantine e le enoteche del mondo. Un grido di ribellione contro il conformismo dei sapori. Per l'unicità e la poesia del vino e della terra. L'inizio è una bottiglia misteriosamente difettosa in un'enoteca di Parigi. Per capirne la ragione, Nossiter visita le cantine piú rinomate di Borgogna e i vitigni piú rigogliosi del Brasile, incontra vecchi contadini, affascinanti sommelier e giovani enologi. E riflette, parlando di cinema, arte e letteratura, senza mai smettere di assaporare e conoscere. La scoperta finale è che anche il vino subisce ovunque, nel mondo, un potente processo di omologazione. Un rischio politico poiché nel vino c'è tutto: la mano e il sudore, il sole, l'acqua e la terra, il piacere e il lavoro dell'uomo. Dall'autore di Mondovino, documentario Palma d'oro a Cannes nel 2004, un libro colto e appassionato contro l'appiattimento di ogni sapore, perfino della «bevanda piú misteriosa e donatrice di gioia del mondo».