Il volume tratteggia episodi di vite disperse in un ambiente di degrado sociale e morale, dove possono maturare gli atteggiamenti più disparati ed estremi, tra delitti reali ed immaginari, tra fantasie e sogni deliranti, tra alcol e fumo, droga e sessualità represse, tra barlumi di umanità ed istinti primordiali.
I personaggi protagonisti di questo giallo psicologico sono al contempo vittime e carnefici, prigionieri delle loro paure, dei tormenti interiori, della vendetta, della rivalsa, del tentativo di riscatto che non troverà mai un epilogo felice.
Le immagini sceniche ed ambientali sono crude ed immediate e gli uomini vi si calano abbruttiti dalle delusioni e dalla mancanza del rispetto di se stessi.
Vi si raccontano misteriosi omicidi tratti dalle pagine di cronaca di un giornale di paese, vite perdute alla ricerca di una identità che non potrà mai essere ritrovata, neppure dopo aver conquistato il cuore e il rispetto di una donna che piaceva...
Claudio Malvestio possiede mirabili doti di narratore e di ricercatore dei profondi recessi della natura umana.