Trentasei anni, un principio di stempiatura, una relazione sentimentale stanca, e un lavoro che consuma più di quanto offra.
Una mattina, mentre canticchia stonato Life on Mars? sotto la doccia, James Briggs intuisce che per scongiurare la più classica delle crisi di mezza età c'è una sola cosa da fare: pedalare 'from Ibiza to the Norfolk Broads', come recita il testo di uno dei brani più iconici di David Bowie, il suo eroe.
Non perché quel tragitto abbia un senso geografico, ma perché nasconde un segreto indecifrabile.
E probabilmente salvifico.
Ha così inizio un vagabondaggio romantico e strampalato attraverso l'Europa sulle orme di uno degli artisti più influenti del Ventesimo secolo.
In sella a una bici ribattezzata Iggy e con in tasca una Mappa delle Stelle che delinea la geografia artistica dello Starman, l'autore attraversa le città che hanno avuto un ruolo nella carriera di Bowie, spingendosi fino a Mosca, dove la sua musica era stata messa al bando, e a Berlino, dove il Duca Bianco raggiunse l'apice del suo percorso creativo.
Una scia di polvere stellare in cui perdersi a piacimento, un percorso di educazione sentimentale - alla musica, a un artista, e a sé stessi - che insegna a deviare dalle tratte prestabilite e a non accontentarsi che le cose accadano senza aver scelto di farle accadere.
Traduzione di Susanna Maggioni