Negli ultimi cinquant’anni molto è stato scoperto e pubblicato, dal punto di vista archeologico, sulla civiltà dei Veneti antichi, ma pochi progressi sono stati fatti nella comprensione della lingua paleoveneta.
Anche nelle pubblicazioni di studiosi italiani più qualificate e ricche di informazioni, manca una vera analisi efficace delle iscrizioni paleovenete.
Perciò il presente volume si propone di capire cosa scrivevano davvero i Veneti antichi o, quantomeno, di aprire una discussione su questi temi e divulgarli, anche nelle scuole.
L’idea che i Veneti antichi fossero in origine slavofoni, come appartenenti alla grande civiltà del Bronzo e del Ferro e dei Campi d’urne, non è nuova.
La novità, in "Alle origini della civiltà veneta", è rappresentata, piuttosto, dal metodo applicato per cercare di interpretare le iscrizioni paleovenete, attraverso il lessico e la morfologia delle lingue balto-slave, e sempre riferiti al contesto socio-culturale.