La luna sotto casa narra la storia sociale di Milano, dall’immediato secondo dopoguerra fino alla fine degli anni Ottanta.
Ma il libro in realtà racconta molto di più.
Descrive il disagio esistenziale prodotto dalla grande ristrutturazione urbanistica degli anni Cinquanta, che generò dapprima bande di quartiere (descritte nei loro percorsi esistenziali e politici, nelle loro logiche interne e nei valori di riferimento), poi i Teddy Boys (cantati da Svampa e Celentano), le “cave” esistenzialiste dei primi anni Sessanta, Barbonia City e la rivolta beat, e infine la stagione dell’impegno: Re Nudo, i Circoli del proletariato giovanile, la nascita dei centri sociali e la grande stagione del punk.
Uno straordinario racconto che ci permette di comprendere movimenti e processi di modernizzazione all’interno del contesto metropolitano.
Allegato al libro, un cd audio con la registrazione di una conferenza di Primo Moroni sulla storia sociale delle bande di quartiere, dagli anni Cinquanta fino agli anni Settanta.