Ci sono scritti che brillano di luce particolare: spesso di dimensioni ridotte, quel che comunicano va al di là della misura, aprendoci a visioni sorprendenti e complesse quanto può essere la nostra capacità di esplorarle. Bacibi Fluviali della mente è uno di questi.
Niente più di quattro articoli scritti per la rivista Lato selvatico, con la quale l’autore da oltre venti anni agisce come silenzioso ma costante diffusore del bioregionalismo in Italia.
“Una piccola presentazione della nostra posizione: chiara, precisa, visionaria e importante” così Gary Snyder, premio Pulitzer e tra i fondatori del bioregionalismo e col quale Moretti è da decenni in contatto, ha voluto con una sola frase presentarne la prima edizione, stampata prima in inglese (2005), poi anche in italiano e francese (2006), a cura della ormai (e purtroppo) mitica Coyote Books di James Koller.
Ristampato il più possibile simile all’originale, con solo qualche minima correzione portata dall’autore, viene offerto a un pubblico il più ampio possibile nella sua esile forma cartacea, arricchito da un’illustrazione di Rocco Lombardi.