Il Friuli Venezia Giulia è una regione policentrica, chiusa a volte in caparbi e orgogliosi particolarismi difensivi, ma nello stesso tempo aperta a fecondi contatti umani, culturali, economici e linguistici; è pure luogo di grandi sconvolgimenti e di conseguenti ricerche di nuovi equilibri coniugando tradizione e innovazione, identità dell'essere e identità del fare.
Nulla vi appare semplice e scontato: né un paesaggio modellato dal lavoro della gente, né un edificio, né un'opera d'arte, né uno scorcio di paese.
Della straordinaria varietà di forme dell'economia e del vivere, del fare i conti comunque con l'ambiente, lo sguardo attento di Elio e Stefano Ciol coglie le tracce rimaste: una ricerca appassionata, durata anni, con ripetute e pazienti rivisitazioni.
Il volume si configura come raffinata opera d'arte fotografica in forma di narrazione: un viaggio nello spazio e nel tempo con i testi a fare da accompagnamento e da guida rispettosa e discreta al vedere.
Friuli-Venezia Giulia is a polycentric region that at times isolates itself in wilfully proud defensive attitudes, yet at the some time is open to deeply enriching contacts on many levels: human, cultural, economie and linguistic.
It is a land that has been shaken hy great changes, each followed by a search for a new equilihrium uniting tradition and innovation, heing and doing.
Here nothing appears simile, nothing may be taken for granted, whether it be a landscape modelled by human labour, a building, a work of art, or a corner of a village.
The keen eyes of Elio and Stefano Ciol have captured the remaíning traces of the extraordínary variety of life and work and their relationshíp to the environment, in an impassioned search over the vears, returning again and again to Photograph the saure spots.
The present volume may be experienced as a highly re fined work o f photographic art in the form of a narrative; a journey through time and space accompanied by texts serving as a discrete and respecttul guide to each picture.