Da Chuck Berry ai Cure, dai Rolling Stones agli Interpol, questo libro è un’agguerrita parata di rockstars selezionate, celebrate, consumate dall’ascolto e infine disegnate da Fausto Gilberti.
Non un catalogo con pretese di completezza, ma il racconto per immagini di un incontro personale con il mondo della musica rock: dall’infanzia a tutto volume alla scoperta clandestina di future celebrità, l’entusiasmo per i protagonisti del rock è un tributo alle sensazioni che quella musica porta naturalmente con sé.
I disegni di Fausto Gilberti – affilati lavori in monocromo che corrodono i loro soggetti dal punto di vista di un’ironia irregolare – sono accompagnati dal racconto in prima persona della loro scoperta: aneddoti e impressioni che seguono l’andamento della storia della musica e degli strumenti con cui è stata ascoltata (radio, impianto hi-fi, lettore cd, ipod...).
Allo stesso tempo, in questo libro ogni momento è presente e ogni novità va contaminata. Il suo spirito non è nostalgico, ma quello di chi è “sempre alla ricerca di facce nuove, perché ogni giorno se ne sentono delle belle”.
Fausto Gilberti è un artista. È un omino esile, con occhi grandi e stralunati, corpo statico e piatto, sguardo sorpreso e interdetto.
Il suo luogo ideale è la cucina, dove lavora disegnando giorno e notte sopra un tavolo che veniva usato per fare il salame di maiale.
È nato a Brescia 40 anni fa, sposato con Laura, ha due figli Emma e Martino.