«Se vi capita di incontrare qualche ministro, sottosegretario, deputato, senatore o qualche “esperto” che si occupa di droga, chiedetegli a bruciapelo se ha letto i libri di Giancarlo Arnao, e quali.»
Fin dai primi anni ’70 Giancarlo Arnao, da medico ed esperto, controinformava sulla droga illegale più diffusa già allora nella nostra società: la cannabis, conosciuta nella cultura occidentale coi nomi di hashish e marijuana.
Lo fece anzitutto proponendo, come nessun altro allora e pochi anche oggi, lo stato delle ricerche scientifiche internazionali (perché quelle italiane non sono mai esistite). I temi: la tossicità, la cosiddetta questione della droga di passaggio, la riduzione del danno.
Questo manuale – la cui prima edizione data 1973 con il titolo Droghe e marijuana –, più volte aggiornato fino alla scomparsa di Arnao, ha insegnato a diverse generazioni di giovani come comprendere la sostanza per non abusarne e neanche averne paura.
A loro, come a genitori e insegnanti.