Nel Mediterraneo del 1565, incendiato dal più feroce scontro che abbia mai opposto cristiani e musulmani, il guerriero della Croce Girolamo Doria incontra una fanciulla siriana cresciuta nell'osservanza del Corano, Amina.
Questo il tema de Le armi e gli amori.
Un romanzo che racconta il terribile assedio di Malta - la piccola isola sede dell'Ordine dei Cavalieri Gerosolimitani, ambita dall'imperatore Solimano per la sua importanza strategica - mettendo a confronto un uomo e una donna, la spada dell'Occidente e il velo dell'Islam, il sole cristiano e la mezzaluna ottomana.
Tornata al romanzo storico dopo il felice esito di Illuminata, Patrizia Carrano ci offre due memorabili protagonisti: il giovane Girolamo che, schiacciato dall'ombra soggiogante dello zio, l'imbattibile Ammiraglio Andrea Doria, cerca nella guerra l'occasione per mettersi in luce.
E Amina, l'inquieta figlia di un ricco mercante di Damasco, che sogna di offrire all'imperatore Solimano le profumatissime rose da lei coltivate con passione e abilità.
Disegnati con forza grazie a una minuziosa documentazione, sono molti i personaggi realmente esistiti che agiscono accanto al giovane Doria: il gran maestro dell'Ordine di Malta Jean Parisot de la Valette, il comandante della flotta cristiana Romegas, il corsaro Dragut, il generale ottomano Mustafà Pascià, il viceré di Sicilia don Garcia de Toledo, il dotto Gerolamo Cardano, il falconiere Guzé.
Seguendo le gesta di Girolamo il lettore scoprirà le durezze della guerra, le fatiche della navigazione per mare, le regole dell'antica cavalleria.