Il Parco Nazionale del Gran Paradiso e quello d’Abruzzo sono le prime aree naturali protette istituite nel nostro Paese.
Nel centenario della loro fondazione, Paola Giacomini parte a cavallo dall’Italia centrale sino al Colle del Nivolet, seguendo un inedito itinerario che li collega attraverso la dorsale degli Appennini. Con lei ci sono Custode e Tcigheeree, due cavalli mongoli con i quali ha già condiviso l’incredibile avventura di arrivare in Europa partendo dal cuore dell’Asia Orientale.
Con sé, portano una borraccia in cui Paola raccoglie un poco di tutte le acque incontrate lungo il cammino, che al termine del viaggio farà evaporare perché un giorno ricadano su quei monti sotto forma di neve.
Sulla loro strada incontrano pastori, guardiaparco, eremiti e cavalieri di montagna. Il suo racconto conduce il lettore oltre l’immagine da cartolina di un’Italia meno conosciuta, dentro la realtà dei territori e delle persone che li abitano, mostrando come la conservazione della natura sia, prima di tutto, una storia di equilibri, conflitti e convivenze.