Negli ultimi anni si è assistito a un’improvvisa espansione del settore dei cereali biologici che, uscito dalla nicchia, si sta velocemente incamminando verso il mercato dei grandi numeri. L’applicazione delle tecniche di agricoltura biologica nella coltivazione dei cereali autunno-vernini in effetti è meno complessa rispetto ad altre specie pur richiedendo il rispetto di alcune indicazioni di ordine generale per ottenere dei livelli produttivi molto prossimi a quelli delle colture convenzionali, e normalmente superiori sotto il profilo qualitativo L’elemento essenziale del metodo biologico è la prevenzione, fondata soprattutto su misure agronomiche, in quanto sono pressoché nulli gli strumenti a disposizione sia per correggere un eventuale errore di gestione della coltura sia per la difesa dai parassiti, sia in campo che in fase di stoccaggio. Lo stesso vale per la gestione della flora infestante, che tra l’altro, secondo questa filosofia produttiva, può svolgere, anche un ruolo positivo nell’agroecosistema. Tutti gli aspetti sopra descritti devono essere attentamente esaminati dal tecnico o dal produttore che decida di intraprendere la strada del biologico, il quale potrà trovare in queste pagine una guida esauriente e una soluzione ai problemi più frequenti. La sezione finale dedicata al processo di panificazione e alle sue varianti, legate alle tradizioni gastronomiche locali, rappresenta un completamento interessante.
La sezione finale dedicata alla panificazione - con un decalogo del pane biologico - e alle sue varianti, legate alle tradizioni gastronomiche locali.