Estate 1960, Lucca: Chet Baker viene arrestato per droga dopo essere stato trovato svenuto nel bagno di una stazione di benzina. È l'inizio di una storia piena di guai per uno dei più grandi jazzisti di sempre, star della tromba eternamente in bilico tra successo e dannazione. Della vicenda se ne occuperà, per caso, un giornalista fiorentino, Gino Lamberti, cronista di nera che niente conosce del jazz, e per giunta sordo da un orecchio. Storie opposte, dissonanti. Che iniziano a scorrere parallele, per poi incrociarsi, mescolando personaggi reali e di fantasia, flashback e fasi dell’inchiesta, illusioni e confessioni, tradimenti e amori eternamente incompiuti in un'ambientazione seducente come un brano jazz. Da una parte Gino, uno che non si è mai dato completamente. Dall'altra Chet, che invece si è dato troppo. Firenze e Oklahoma City, il bar di piazza della Repubblica e la Route 66, le notti di poker in questura e la storica audizione con Charlie Parker, la Versilia ruggente e la rivalità con Miles Davis. Due tipi che potrebbero non incontrarsi mai. E invece succede.