«Ci sono voluti tre anni per dipanare gli eventi della mia vita, per ricordarmi chi avesse fatto cosa, quando e perché, per separare il mito dalla realtà» spiega Roger Daltrey, la potente voce solista degli Who.
Il risultato è il racconto di una giovinezza turbolenta vissuta in un periodo di cambiamenti radicali in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
Nelle sue pagine anche le storie più note – la distruzione degli strumenti sul palco, i litigi all’interno della band, le bizzarrie di Moon – assumono nuovi e più intimi colori.
Non mancano il viaggio creativo attraverso successi che hanno segnato i tempi come My generation o Baba O’Riley, album come Who’s Next, Tommy e Quadrophenia, e il racconto di cinquant’anni on the road.
Roger si dimostra un narratore sagace dalla scrittura asciutta, a tratti telegrafica, consegnandoci non solo il resoconto viscerale, energico e franco della propria vita, sorprendentemente permeata di buonsenso, ma anche la biografia definitiva degli Who.