Il concetto di T.A.Z., ovvero le aree di società temporaneamente liberate dal capitalismo globalista, ha influito sia sulla riflessione dei centri sociali sia sulla scena della telematica alternativa.
Prendendo spunto dalla storia delle comunità di pirati di Captain Mission, questo testo celebra l'elogio del nomadismo psichico; una delle categorie centrali di questo fine millennio, elaborato attraverso le teorie filosofiche del sufismo, della critica radicale, dell'anarchismo, del situazionismo e del pensiero di Deleuze e Guattari. Utilizzando uno stile provocatorio, Hakim Bey costruisce una fine analisi della storia e dell'arte delle controculture degli anni Ottanta e Novanta (deridendone miserie e altezze), in un saggio che è già diventato negli Usa e in Italia un classico del pensiero politico libertario e dell'elaborazione teorica contro la globalizzazione neoliberista.