I piccoli ergastoli sono quelli vissuti dai detenuti che per micro reati compiuti nel tempo scontano condanne a volte addirittura superiori all'ergastolo vero e proprio, calcolato per legge in venti anni.
A loro sono dedicati questo libro e il lungometraggio che ne è scaturito, prodotto da Rai 2 e dalla "Sorpasso film".
Il film Piccoli ergastoli, presentato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia, di cui sono autori Francesca d'Aloja, Pablo Echaurren, Valerio Fioravanti, è stato più che un documentario sul carcere un film del carcere, un esperimento che ha permesso a tutti i carcerati che vi hanno partecipato di raccontarsi mettendo in gioco se stessi e l'intero reclusorio che è divenuto improvvisamente visibile.
Già pubblicato col titolo Il ritorno di Silvio Pellico questo libro è servito da traccia per la lavorazione di Piccoli ergastoli in cui alla indagine psicogeografica di Silvio Pellico si è sostituito lo sguardo di un detenuto comune che ci accompagna nella grande macchina rugginosa e sferragliante del carcere romano di Rebibbia.