Il primo romanzo in assoluto sui vampiri, pubblicato in Francia nel 1820.
È anche uno straordinario caso di “beffa letteraria”, perché all'epoca venne spacciato addirittura per opera di Lord Byron.
Non solo inaugura i tanti romanzi successivi sul vampiro, ma anticipa la moda dei “seguiti” ai grandi successi letterari.
Si tratta infatti della continuazione del famoso racconto di John William Polidori “The Vampire” (Il vampiro), pubblicato nel 1819 (a sua volta attribuito inizialmente a Byron, amico di Polidori) che ebbe un successo strepitoso all'epoca, tanto da ispirare opere teatrali e liriche.
Per quasi un secolo, dire Lord Ruthwen era dire vampiro, come accadde poi per Dracula.
Per la prima volta in “Lord Ruthwen” le storie di vampiri sono ambientate in Italia, tra Venezia, Firenze, Napoli e infine Modena, tra divagazioni romantiche e storie della tradizione popolare sugli spettri.
Insieme a “Lord Ruthwen il vampiro” viene proposta una nuova traduzione integrale del racconto “Il vampiro” di Polidori, dove appaiono gli stessi personaggi.
La seconda parte ospita infine una “Vampireide - 30 eredi di Lord Ruthwen”, con le immagini a colori e le informazioni essenziali sui 30 vampiri più famosi dopo Lord Ruthwen, nella letteratura, nel cinema e nel fumetto.