Il buio è il topos del caos e della paura, rappresenta la tenebra chiusa nel cuore umano e l'ignoranza, la disperazione del mondo.
E domina il Sud degli Stati Uniti, l'aspra regione di boschi, stagni e serpenti in cui si muovono i protagonisti del primo romanzo di Cormac McCarthy: Rinthy e Culla, una sorella e un fratello che vivono in una squallida capanna.
Una sorella e un fratello che sono amanti, e che insieme hanno avuto un bambino.
Lui rifiuta la paternità e abbandona il neonato in riva a un fiume, lei non si rassegna alla perdita e parte alla ricerca del figlio.
E quando anche Culla lascia la capanna, deciso a rintracciare la sorella, entrambi si ritrovano a vagare lungo i sentieri di una w aste land fuori dal tempo, scontrandosi a ogni tratto con il degrado dell'umanità: come se fossero appena stati scacciati dal Paradiso Terrestre e condannati per sempre all'esperienza del male, Rinthy e Culla assistono a delitti, linciaggi, impiccagioni, incrociando inconsapevolmente il percorso di una malvagia "trinità", di tre inquietanti cavalieri dell'apocalisse che trasformano in sangue.