È il reprint di un testo del 1783, ormai introvabile, che, come dice il sottotitolo, tratta di «Curiosi Problemi Filosofici scelti da quelli che Aristotele intitolò Delle Cose Naturali e risoluti colle osservazioni e scoperte della Meccanica e Fisiologia Moderna per uno scientifico intertenimento».
In realtà oggi questo libro è un divertente come un gioco: 40 problemi “filosofico-scientifici” affrontati (e risolti!) si rivelano una piacevolissima lettura. Vi siete mai chiesti, per esempio, per quale motivo gli uomini non hanno crini ne’ peli pendenti? Perché i piedi sono sempre in pari numero? Perche i maschi di tutte le specie sono generalmente più grandi delle femmine?…
Beh, qui troverete le risposte, esattissime e precisissime, che gli studiosi si davano nel 1700…
Questo libro è una chicca che non può mancare nella biblioteca di ogni bibliomane curioso, ed è un regalo indicato e originalissimo per tutte quelle categorie, come neo-laureati, medici, professori, scienziati, ricercatori, ecc…, che continuano oggi, ad oltre due secoli di distanza, a cercare e risolvere i “curiosi problemi filosofici” che la Natura continua a sottoporci.
Ecco alcuni grifi affrontati (e corredati da relativa risoluzione):
PROBLEMA I: Per quale ragione veggonsi nel genere degli animali altri che vanno soggetti al fenomeno della tosse, altri no.
PROBLEMA X: Come vada che i maschi, pigliati in tutto il loro complesso, riescono sempre di una mole maggiore in paragon delle femmine.
PROBLEMA XVIII: Perché taluni animali non muovono punto il capo.
PROBLEMA XIX: Per qual motivo sia massimamente dell’uomo lo starnutire.
PROBLEMA XXV: Perché all’uomo non die’ la natura veruna copia di crini dal collo pendenti.
PROBLEMA XXVI: Per qual motivo i piedi degli animali sempre sono in pari numero.
PROBLEMA XXX: Cercasi la ragione per cui taluno degli animali tosto nati vanno dietro a’ loro genitori, ed altri, come l’uomo, più tardi e forse non mai.
PROBLEMA XL: D’onde proceda che in fra tutti gli animali, tocchi all’uomo solamente d’incanutire…