È davvero stimolante scoprire quanto si vada estendendo e qualificando, in Europa come in Italia, la mappa delle "imprese" alternative, ecologiche, autogestite o comunque alla ricerca di rapporti rispettosi e pacifici tra lavoro e natura.
Non stiamo certo parlando di un mondo di sognatori, lontani dalla realtà economica e dalle leggi del confronto.
Piuttosto di una miriade di piccole e grandi utopie concrete che crescono con vigore ed intelligenza, proponendo in modo esemplare dei corettivi al mercato dominante.
È questo mondo delle produzioni e creazioni alternative, dei servizi e dei circuiti che aiutano a riconciliarsi con se stessi, con la natura e con il prossimo che questa quarta edizione della Mappa dell'Italia Naturale esplora, svelandoci le vie della produzione e dei consumi non nocivi alla salute.
Esemplare, semplice e di agevole consultazione, essa è un invito aperto e una guida insostituibile per avventurarci al di là delle ovvietà commerciali dell'usa-e-getta e del pronto-impiego, e riscoprire i sapori e le vere dimensioni del nostro vivere.
Alexander Langer