Carrello

Caterina MarroneLe lingue utopiche
  • Letteratura
  • Editore: Stampa Alternativa
  • Lingua: Italiano
  • Formato:cm 15 x 21
  • Pagine: 340

TITOLO MOMENTANEAMENTE NON DISPONIBILE
LASCIA LA TUA E-MAIL PER RICEVERE UN AVVISO APPENA SARA' REINSERITO.

Cos’è una lingua utopica? Si tratta di quelle lingue inventate che accompagnano, sulla scia dell’Utopia di Tommaso Moro del 1516, le descrizioni filosofiche e letterarie di mondi ideali o fantastici. Sono così lingue utopiche il seleniano ideato da Cyrano de Bergerac nel suo Stati e Imperi della Luna, la lingua dei megamicri di Giacomo Casanova e quella dei lillipuziani nei Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift, fino alla lingua degli alieni klingon del ciclo di Star Trek. Se i mondi ideati presentano invece caratteristiche negative, prefigurazioni di incubi a venire, essi vengono chiamati “distopie”: abbiamo così la neolingua del 1984 di George Orwell.
L’autrice conduce il lettore in un suggestivo viaggio attraverso l’immaginario linguistico, ricostruendo i modelli di riferimento delle lingue artificiali e mettendone in luce i procedimenti costruttivi.
Linguistica e semiologia escono dai loro confini specialistici per raccontare in che modo le aspirazioni e le paure rappresentate dai mondi fantastici si riflettano nelle lingue che li abitano.
Letteratura di qualità contro il conformismo, l'omologazione e la prepotenza dei grossi. Queste parole di Marcello Baraghini ben rappresentano il tipo di letteratura che vogliamo proporre.
Recensioni
  • Ancora nessuna recensione per questo titolo. Hai letto questo libro? Scrivi tu la prima.

  • la tua recensione

    In offerta

    32840327