Carrello

Federica SeneghiniFalce e rastrello

Il fatto che centinaia di persone scelgano di usare il proprio tempo in maniera diversa, tentando di ridare dignità alle nostre città, non è una moda o un passatempo, ma svela un bisogno crescente nella società contemporanea.

Piantare un fiore o un albero, è soprattutto il sintomo dell’esigenza di riappropriarsi dal basso del bene comune, per valorizzarlo, curarlo e restituirlo alla comunità.


Un libro che spiega, con molti esempi su e giù per lo stivale, perché, chi, come, dove, quando è possibile regalare a tutti una res nullius, uno spazio di nessuno.(Dall’introduzione di Marinella Correggia)


Se in un immaginario condiviso gli spazi aperti diventano (spesso) “habitat del degrado” o interstizi in attesa di “cambio di destinazione d’uso”, chi sceglie di prendersene cura, in modo volontario, sa che le proprie azioni assumono un ruolo civico, sociale, economico, politico e – volendo – anche educativo. [...]

Che l’azione dei Guerrilla Gardeners sia consapevole e comprensiva di quest’insieme di implicazioni, i “giardinieri civici” lo dimostrano nelle parole con cui raccontano la propria esperienza a Federica Meneghini.
(Dalla postfazione di Luca Martinelli)
Questi volumi seguono una rigorosa correttezza tecnico-scientifica e una esposizione semplice con molte illustrazioni a colori. Testi sia per hobbysti sia per professionisti. Ampia scelta per l'agricoltura biologica e biodinamica.
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