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Beppe Croce, Stefano Ciafani, Luca Lazzeri
Bioeconomia la chimica verde e la rinascita di un'eccellenza italiana
prefazione di Gunter Pauli - in appendice il Manifesto per la chimica verde
 
“O l’economia diventa una bioeconomia o non avrà alcun futuro. Il nostro sistema di produzione e consumo dipende in modo eccessivo dalle materie prime di origine fossile e dalle loro trasformazioni chimiche.” Così scrive Gunter Pauli nella prefazione al libro.

Il cambiamento in corso oggi è radicale: passando dalla petrolchimica a processi produttivi che utilizzano materie prime vegetali la chimica sta ridisegnando la propria identità. Biopolimeri, biocarburanti, biocombustibili, biolubrificanti: il prefisso “bio” dimostra che l’economia può (e deve) rapportarsi alla società e al territorio in cui colloca le proprie attività e da cui trae le risorse di cui ha bisogno, creando occupazione, profitti e innovazione.

Le risorse della bioeconomia offrono tre vantaggi cruciali: sono potenzialmente non esauribili, in genere inquinano molto meno dei loro omologhi fossili e, infine, sono producibili sul territorio e possono quindi garantire maggiore autonomia economica. Mettendo le risorse rinnovabili e i rifiuti alla base dei prodotti di domani si apre una straordinaria sfida economica ed ecologica.

Esiste dunque un’alternativa tra corsa alla distruzione di risorse e decrescita. È quella indicata da Nicholas Georgescu-Roegen, l’inventore del termine bioeconomia, osservando che l’energia libera a cui l’uomo può accedere proviene da due fonti distinte: “la prima è uno stock, lo stock di energia libera dei giacimenti minerari nelle viscere della Terra. La seconda fonte è un flusso, quello delle radiazioni solari intercettato dalla Terra”.

INDICE:
Come agricoltura e industria possono indirizzare la società verso la sostenibilità di Gunter Pauli
Premessa
1. Le radici della bioeconomia
2. Chimica verde: energia e materia dalle piante
3. Bioprodotti e bioraffinerie: lo sviluppo mondiale
4. Splendori e miserie della chimica italiana
5. La rinascita: le bioraffinerie italiane
6. Ripartire dal suolo
7. Chiusura dei cicli
8. Criteri di sostenibilità e bilanci ambientali 
a cura di Lorenzo D’Avino e Sofia Mannelli
9. Strategie e politiche a cura di Giulia Gregori e Francesco Ferrante
Il manifesto della chimica verde


isbn: 9788866271437
pagine: 175
formato: 15 x 23
lingua: Italiano
anno pubblicazione: 2015
euro 18.00
 
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